Sporco trucco venatorio?

Lo ammetto: questa non l'avevo mai vista.

E siccome sulla caccia ne ho viste e sentite di tutti i colori [più sentite che viste, fortunatamente] mi concedo un leggero stupore.



Credo che sia un'esca per caprioli, e che funzioni così:


blocco di sale [in alto, irraggiungibile] -> la pioggia o la rugiada del mattino lo sciolgono lentamente -> l'acqua salata cola lungo la parte liscia del tronco -> il selvatico va a leccarlo e si abitua a frequentare l'area -> a tiro di schioppo c'è l'immancabile casotto -> vi lascio immaginare come va a finire


Una specie di pastura, almeno credo: se qualcuno conosce un utilizzo diverso mi faccia sapere.



[Vi ricordo che la mia idea sulla caccia contesta fortemente il fatto che ci si avvalga di mezzi come questi, così come che i cacciatori usino la jeep, i cani, i lacci, le esche, alcuni richiami, possano andare dove vogliono: se proprio insistono, ammetterei solo di lasciarli cacciare nudi, appiedati e senza scarpe e magari esclusivamente con arco e frecce, ecco]

[son due mesi che uno va in montagna e si sente sparare intorno...avete rotto i marroni]



Aquila

[non fate caso all'immagine]


Dal sito dell'Adige:


Tenno, aquila divora gallina e cade in torrente, catturata

Architettura rurale







[Porta di casa in legno con uscita per i gatti, Val di Fiemme, © Fr.]



Primiero e Vanoi



Fr. mi segnala questo bel pdf con una marea di itinerari nella zona Primiero Vanoi.


Niente cartine però...[problemi con i diritti d'autore? ahi ahi].



sotto, il ghiacciaio della fradusta in una foto del 1990 [adesso ormai...]


tratto da Grigia - Robert Musil



"Quando gli uomini di queste montagne scendevano e per portare latte e per comprare farina da polenta, talvolta portavano con sé grandi druse di cristallo di rocca o di ametista che evidentemente crescevano rigogliose in molte fenditure come altrove i fiori nei prati, e queste formazioni di fiaba, di inquietante bellezza, rafforzavano ancor più l’impressione che sotto l’apparenza di questo paesaggio ammiccante familiare ed estraneo, come le stelle in certe notti, si nascondesse qualcosa di atteso appassionatamente."

Da: Grigia, di Robert Musil


Donkey or elephant?


Ma come sarà che negli USA votano di martedì?

Io pensavo facessero di domenica come da noi....


















[file linkato da http://memoriastorica.wordpress.com/]



Chiavi...

[NB: non vorrei che, a pochi giorni dal voto, questo post venisse male interpretato...]



Insomma, mi serviva una chiave di riserva, sono andato dal calzolaio/chiavaio [ehm...]...ci ho messo più tempo io a sfilarla dal mazzo e porgerla all'omino che lui a crearne una identica.



Ciò mi fa un po' pensare sull'impenetrabilità delle nostre case....

Curiosità




La posa di un bivacco in Val d'Aosta




Ma con gran pena le reca giù




Delle elementari ho ben pochi ricordi.

Cinque anni di studi, dimenticati.


[si scherza, eh]





Una cosa che non riesco però a farmi uscire dalla memoria è la filastrocca imparata per ricordare le catene dell'arco alpino in Italia.


Vedo però su wikipedia che come la ricordo io, è sbagliata:

MA [Marittime] CON [Cozie] GRAN [Graie] PENA [Pennine] LE [Lepontine] RECA [Retiche+Carniche] GIU' [Giulie]


versione Wikipedia:


  • Ma li con gran pena le reca giù.
Ma Li Con Gran Pe' Le ReCaNo Giù A_te.
(Al) Mar li con gran pena le reti noi caliamo giù.[1]
Ogni sillaba rivela l'inizio dei diversi nomi delle Alpi (presenti variamente nelle diverse versioni): Marittime, Liguri, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Carniche, Noriche, Giulie, Atesine




Ma voi la ricordate? Ci sono tutte o mancano alcune catene? Così su due piedi mi vengon in mente le Breonie...


[forse scrivendola sul web me ne libererò]


Un piccolo trucchetto

Quelle volte che, spenta la luce, fatico ad addormentarmi, immagino di essere in un sacco a pelo, e di avere natura intorno.

Dentro è caldo, si sta bene, ci si sente protetti.




Magari è infantile... ma con me funziona.



Trentino. Dalla guerra alla pace

Agli albori di questo blog, avevo parlato di una pubblicazione curata dall'APT ben fatta e, pur col solito palese obbiettivo di vendere il proprio prodotto, equilibrata.



Mi riferisco alla brochure "Trekking delle Leggende 2008".

Mi ero anche ripromesso di tornare sulle varie pubblicazioni - tutte scaricabili in formato pdf - per citare quelle ben fatte e di qualche utilità per chi vive la montagna, e di parlare anche di quelle esageratamente "plastificate".

Oggi vorrei prendere in considerazione il [corposo] depliant "Trentino. Dalla guerra alla pace. 2008" [eh si, ancora un po' che aspetto...].


Che dire? Ben fatto, anche per la delicatezza di un argomento, di un ricordo, di un dramma che ha tanto caratterizzato la nostra terra.

Numerose sono le manifestazioni, le mostre ed i recuperi storici attuati in questi anni, così come traspare dal catalogo. Certo, sorge il dubbio che alcune siano ad uso più turistico che culturale o storico. Ma vabbè.

Nel lavoro trovate foto e fatti, un elenco delle principali fortificazioni e delle attività organizzate.



Molti meno del preventivato i punti dubbi:


La prefazione da parte dei politici, sarò anarchico io, ma mi sa sempre di aria fritta.


Non posso giudicare, non essendoci stato, quello che vedo anche nell'immagine a destra: a Forte Belvedere di Lavarone, ottimamente conservato ed ora Museo, si sono inventati una performance che definirei...forse troppo artistica?

Mah.









[A sinistra:
Trincee della Panarotta a Passo Portela]

Fà la cosa giusta!



"" Quanto costa un pieno di carburante? E quanto si spende per la bolletta energetica? Il dibattito sul caro-petrolio occupa le cronache dei giornali, mentre contemporaneamente cresce l'attenzione per il "costo" ambientale del nostro stile di vita. Si moltiplicano le iniziative per ridurre i consumi e abbattere l'inquinamento non solo per quanto riguarda i trasporti, ma in tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana.

Anche quest'anno la fiera "Fa' la cosa giusta! Trento", in programma dal 31 ottobre al 2 novembre, si proporrà come punto di riferimento per coloro che hanno deciso di prestare maggiore attenzione alla sostenibilità dei loro acquisti ""


Mauro Corona, di nuovo alle Interviste barbariche



Piuttosto dimesso, o è una mia impressione?



















Trovato per caso






Vorrei segnalarvi uno spazio che raggruppa alcune delle più celebri foto di Flavio Faganello, e in qualche caso ne delinea le storie.




ArteSella: spaventapasseri



Col solito [scarso] tempismo, segnalo una mostra ma soprattutto l'esposizione permanente di ArteSella.


Io ci son stato domenica scorsa, un pienone da paura, splendidi colori autunnali, ma niente ingresso nel "recinto", quello con le opere a pagamento...mi sembravan troppi 4 euro [in realtà, sto pianificando di tornarci fuori stagione, e l'altro giorno mi ero già riempito gli occhi ed il cuore col percorso libero]





ps.:

percorso libero su cui, per la cronaca, ho trovato solo altre quattro persone: la massa arriva in auto fino in fondo alla valle, parcheggia, si incanala alla cassa, entra nel recinto, vede le opere più circoscritte, esce e si ferma due ore al bar.
Il tratto con le opere "gratis" che è a metà strada lo evitano: devo ancora capire se perchè è poco segnalato, se perchè bisogna camminare un po' di più in mezzo al bosco [e al ritorno devi camminare un po' per tornare all'auto], se hanno fretta...


pps.:

gli spaventapasseri del Faganello sono un discorso totalmente diverso, più etnografico: eccone alcuni.