Fear o' the bear

Oggi sono stato in Val Rendena: sentiero in mezzo a un bosco, solo.
Devo confessarvi che non ero tranquillissimo: sarà che in questo periodo ci sono i cuccioli, sarà che mi son fatto un film sbagliato in testa, sarà che invecchiando divento fifone...insomma, una lieve paranoia mi faceva compagnia.
Ps. nell'Europa sud-occidentale non si sono mai verificati incidenti coi plantigradi, ed io fino ad ora nei loro confronti ho sempre tenuto un cauto-ma-positivo atteggiamento ...però oggi un po' di paura ce l'avevo.
Pps. ok, di andare lì non me l'ha ordinato il medico.
Devo confessarvi che non ero tranquillissimo: sarà che in questo periodo ci sono i cuccioli, sarà che mi son fatto un film sbagliato in testa, sarà che invecchiando divento fifone...insomma, una lieve paranoia mi faceva compagnia.
Ps. nell'Europa sud-occidentale non si sono mai verificati incidenti coi plantigradi, ed io fino ad ora nei loro confronti ho sempre tenuto un cauto-ma-positivo atteggiamento ...però oggi un po' di paura ce l'avevo.
Pps. ok, di andare lì non me l'ha ordinato il medico.
La colazione dei campioni?
Con tutte le polemiche dello scorso - rigido - inverno, sulla correttezza o meno di alimentare artificiosamente gli ungulati [i cacciatori erano a favore, gli ambientalisti volevano che la natura facesse il suo corso, e un po' di selezione al posto delle doppiette], non ho ancora finito di meravigliarmi di quante mangiatoie trovo nei boschi...per non parlare di altri "artifici"

Il nuovo che avanza
Vi avevo detto di Malga Stramaiolo?
No?
Mi sarò dimenticato...
Bè, l'hanno demolita [fortunatamente salvando la stalla "storica"] e presumibilmente la riedificheranno piùgrandepiùbellapiùnuova... e più turistica...
Anche il Rifugio Carlettini seguirà questo destino, vedi foto a fianco: il tabellone del progetto lo fa assomigliare a molte - troppe - costruzioni/ristrutturazioni degli ultimi anni in montagna, carine ma un po' anonime...
PS. ad onor del vero, Stramaiolo come edificio non credo avesse qualche valore storico; il Carlettini è si caratteristico, ma l'ho sempre visto chiuso...e non ho mai capito chi ne fosse proprietario.
PPS. certo che...inizian a far pubblicità al nuovo rifugio già dal rendering grafico...
No?
Mi sarò dimenticato...
Bè, l'hanno demolita [fortunatamente salvando la stalla "storica"] e presumibilmente la riedificheranno piùgrandepiùbellapiùnuova... e più turistica...
PS. ad onor del vero, Stramaiolo come edificio non credo avesse qualche valore storico; il Carlettini è si caratteristico, ma l'ho sempre visto chiuso...e non ho mai capito chi ne fosse proprietario.
PPS. certo che...inizian a far pubblicità al nuovo rifugio già dal rendering grafico...
Orso
Già che ho parlando del "Trentino" [gara di rutti], ecco quattro link ad altrettante notizie: cliccate sulle immagini [si noti il sublime sforzo artistico] per arrivarci.
TBSOD - L'amore carnale
C'è un adesivo sulla batteria, a me sembra il logo della famosa compagnia petrolifera...ma magari voi avete l'occhio più bbono [come diciamo noi arRoma] :)
C'è blog e blog, perdiana!
Blog: potente strumento espressivo, flessibile, adatto a raggiungere, coinvolgere e comunicare coi giovani.
Youtube: potente strumento espressivo, flessibile, adatto a raggiungere, coinvolgere e comunicare coi giovani.
La Federazione cacciatori ha aperto il suo blog ed il suo canale video...
Va per la maggiore il celeberrimo Franco Orsi, quello che vuol render cacciabili anche gli unicorni bianchi [scherzo, per dire che se c'è una specie rara e/o in via d'estinzione, non mi pare il tipo che si formalizzerebbe].
...meglio che non scriva altro, valà.
Youtube: potente strumento espressivo, flessibile, adatto a raggiungere, coinvolgere e comunicare coi giovani.
La Federazione cacciatori ha aperto il suo blog ed il suo canale video...
Va per la maggiore il celeberrimo Franco Orsi, quello che vuol render cacciabili anche gli unicorni bianchi [scherzo, per dire che se c'è una specie rara e/o in via d'estinzione, non mi pare il tipo che si formalizzerebbe].
...meglio che non scriva altro, valà.
CaioComix
Visti&graditi al recente salone del libro di montagna, i "comics" di Caio meritano decisamente un'occhiata approfondita... che, dato che la manifestazione è ormai chiusa, consiglio di dare sul sito di [Arrampicare a] Traversella :)
Agritur trentini
Ricordate l'altro giorno, quando ho scritto che nel blog toglierò l'embargo storico alla pubblicità, e qualche volta un po' di "promozione" l'avrei fatta?
[a gratis, s'intende, a meno che i succitati non trovino carino offrirmi una cena o un pernotto...lo troverei carino anch'io :) ]
Veniamo al dunque: c'è la famosa crisi, dicon di far girare l'economia locale, piuttosto che quella global: quindi con Lentiggini cazzeggiamo su internet per cercare qualche agritur trentino dove passar un paio di giorni di ferie.
Guardando un po' ovunque [sennò, che web-cazzeggio sarebbe stato?] ci sono piaciute particolarmente queste homepages:
[a gratis, s'intende, a meno che i succitati non trovino carino offrirmi una cena o un pernotto...lo troverei carino anch'io :) ]
Veniamo al dunque: c'è la famosa crisi, dicon di far girare l'economia locale, piuttosto che quella global: quindi con Lentiggini cazzeggiamo su internet per cercare qualche agritur trentino dove passar un paio di giorni di ferie.
Guardando un po' ovunque [sennò, che web-cazzeggio sarebbe stato?] ci sono piaciute particolarmente queste homepages:



Senza contare che, dai tempi dei tempi, l'agritur è sempre stato inteso come un localaccio rustico dove mangiare polenta&cunel, canederli, stinco e tracannare litri di vino contadino...ora l'offerta spazia a 360°, rispettando sempre canoni territoriali, anzi avvantaggiandosene: certi agritur propongono bagni di fieno del Lagorai, esperienze di fattoria didattica, degustazioni di miele, escursioni più o meno guidate, visite...dell'orso e insomma - si ragionava con Lentiggini - la crisi va contrastata anche con la creatività.
Torta Cimbra di noci
Ricetta presa in prestito...
[per onor di firma, sarei curioso di capire dov'è la differenza tra la torta cimbra e una normale torta di noci...leggetevi la ricetta e poi ditemi...]
MMM Firmian
Cosa fare in una pigra giornata primaverile, quando siete talmente stufi di neve da...
...iniziava così il primo post sul MMM.

Usciamo a BZ sud e dopo svariati svincoli arriviamo sotto la collinetta del "maniero".

Ci districhiamo tra turisti panzoni - tutti nordici - che rischiano di rotolare fuori dai rispettivi pullman, e poi giù per la scalinata, ed eccoci salvi all'ingresso.








...iniziava così il primo post sul MMM.
La neve "a lingue" [che scioglie, ma solo dove c'è sole, torna, gela, cede, uccide...] come ogni primavera mi fa venir voglia di prender una pausa dai soliti ritmi montanari.
Rispolvero la bici, mi faccio coinvolgere da mio padre in qualche orrido lavoro in campagna/taglio legna, cerco itinerari a bassa quota.
Nasce da tutto questo - e da un'idea fermentata da qualche anno - la gita a castel Firmian, sede di uno dei 5 Musei della Montagna di Messner.
[Messner che ha fatto parlare di sè, nuovamente, al Trentofestival, con parole non proprio tenere verso Cesare Maestri...ma questa è un'altra storia]
[Un piccolo inciso: le regole del museo vietavano di fare svariate cose, tra cui toccare le opere e scattare foto. Io ho visto bizzeffe di attempate siore alemanne metter le mani sui quadri [!!], quindi spero mi perdonerete se qualche fotina la pubblico][ci fossero problemi, Reinhold, scrivimi che le tolgo]
Rispolvero la bici, mi faccio coinvolgere da mio padre in qualche orrido lavoro in campagna/taglio legna, cerco itinerari a bassa quota.
Nasce da tutto questo - e da un'idea fermentata da qualche anno - la gita a castel Firmian, sede di uno dei 5 Musei della Montagna di Messner.
[Messner che ha fatto parlare di sè, nuovamente, al Trentofestival, con parole non proprio tenere verso Cesare Maestri...ma questa è un'altra storia]
[Un piccolo inciso: le regole del museo vietavano di fare svariate cose, tra cui toccare le opere e scattare foto. Io ho visto bizzeffe di attempate siore alemanne metter le mani sui quadri [!!], quindi spero mi perdonerete se qualche fotina la pubblico][ci fossero problemi, Reinhold, scrivimi che le tolgo]

Usciamo a BZ sud e dopo svariati svincoli arriviamo sotto la collinetta del "maniero".
Un parcheggio un po' avventuroso, a 3 metri da un lato un po' discosto della cinta [con tanto di manoscritto in italiano "occhio ai topi d'auto"] e in 2 minuti scendiamo le scalette che portano all'ingresso.

Ci districhiamo tra turisti panzoni - tutti nordici - che rischiano di rotolare fuori dai rispettivi pullman, e poi giù per la scalinata, ed eccoci salvi all'ingresso.




La biglietteria - gift shop [traducibile come "negozio di gigiate"] è un tripudio di foto, loghi e libri del nostro berg-barbuto Reinhold...praticamente tutto nel locale parla in tedesco [le versioni dei libri in italiano non le ho trovate, forse le tengono nascoste, chissà, o forse avran visto che non si vendevano...]

Due metri [di dislivello] dopo, ecco la caffetteria/birreria: strapiena. Qualche altro scalino dà su un'ampia corte, dove a intervalli di mezz'ora si alternano presentazioni nelle due lingue locali.
Ore 13.00, accoglienza in tedesco: folla "tipo concerto dei Bastards".
Ore 13.30, accoglienza in italiano: presenti io, Lentiggini e la guida.
Che molto cortesemente ci spiega la storia del "Los von Trient" [vedi cippo], la struttura architettonica del museo e altri piccoli aneddoti [ad esempio, hanno calcolato il dislivello totale di tutto il percorso, che si svolge con parecchi saliscendi: non ricordo, dovrei sentire Lentiggini, pare che il totale sia sui 4-500 metri, niente male]
Ore 13.00, accoglienza in tedesco: folla "tipo concerto dei Bastards".
Ore 13.30, accoglienza in italiano: presenti io, Lentiggini e la guida.
Che molto cortesemente ci spiega la storia del "Los von Trient" [vedi cippo], la struttura architettonica del museo e altri piccoli aneddoti [ad esempio, hanno calcolato il dislivello totale di tutto il percorso, che si svolge con parecchi saliscendi: non ricordo, dovrei sentire Lentiggini, pare che il totale sia sui 4-500 metri, niente male]

Entriamo nelle varie costruzioni e nella grotta, vediamo quadri, foto, statue di divinità orientali [comprate? ricevute in regalo? boh] e più avanti chiodi, attrezzatura tecnica [da far ridere certe tutine o tendine, al confronto coi materiali di adesso, ma anche da guardare ammirati, da chiedersi come facessero ai tempi]

La giornata scorre veloce, dentro si sta bene: una saletta a parte è riservata allo scarpone-resto del ritrovamento del fratello Gunther, tragicamente disperso sul Nanga Parbat.
Una vicenda molto personale, su cui Reinhold fu duramente attaccato, e su cui non voglio - per rispetto - scrivere altro.
Una vicenda molto personale, su cui Reinhold fu duramente attaccato, e su cui non voglio - per rispetto - scrivere altro.

Piccola sorpresa, visto che mi chiedevo se il creatore dei musei ci venisse....eccolo :)
In chat
Bersn: oggi al tendon dei libri di montagna c'era Mauro Corona!
Lentiggini: se vede che ghe pias la zità *
B.: ehm...
L.: com'era vestito?
B.: manichette tagliate + scarponi d'ordinanza
L.: fico
B.: è la seconda volta che lo becco in giro per TN
L.: alla terza volta offreghe na bira **
* = si vede che gli piace Trento
** = offrigli una birra
Di suini, montagne e Bastardi
Comunque voglio essere ottimista: domani sera cena al cinese [ok, non è il messicano, ma.......]
Devo dire che non sono uno sfegatato e non mi piacciono le grandi folle.
Però 1) li trovo simpatici e genuini e 2) casomai era per accompagnare Lentiggini.
Il meteo mi ha "salvato" ... ma lo dico da snob perchè credo proprio che mi sarei divertito.
NB: non era il concerto dei TBSOD, ma il concerto CON I Bastards. Onestamente a me di quegli altri tipi importa ben poco...
Qui linkato il loro vecchio sito [perchè quello vecchio? Perchè ora Google direziona - ovviamente - su quello aggiornato, da cui però è scomparso il collegamento alla versione "pre X Factor"...molti contenuti sono stati migrati, ma qualche chicca è rimasta solo sulla vecchia sponda]
Reinhold Messner - K2/Chogori
Ennesimo libro di Messner, che come sapete ritengo il più forte alpinista di sempre [a parte Otzi pre mummificazione, s'intende].
Eccoci al suo resoconto sull'ascensione al K2, la seconda più alta montagna del mondo, ma la più difficile da conquistare.
Vediamo come affronti i problemi tipici di ogni spedizione: dapprima logistici-economici [ottenere sponsor, materiali, permessi; pagare i portatori, assemblare una squadra affidabile, stabilire le gerarchie] poi più strettamente alpinistici [arrivare al campo base, allestire i campi, i bivacchi, attrezzare i passaggi con le corde] per finire al lato più "vitale" [il freddo, la fame, le valanghe, insomma non lasciarci la pelle - cosa che purtroppo lassù capita spesso].
Senza contare il risultato finale...arrivare in cima [e, vedremo, documentarlo a dovere].
Non mancano poi le polemiche, le invidie, gli attriti, begoni da foc, zent che tira bidoni o che dà for da mat *, con i media che buttan benzina sul fuoco...ma anche questo fa parte delle grandi imprese.
In calce anche la storia recente di queste cime favolose.
* litigi accesissimi, gente che si rimangia la parola o che va fuori di testa
Eccoci al suo resoconto sull'ascensione al K2, la seconda più alta montagna del mondo, ma la più difficile da conquistare.
Senza contare il risultato finale...arrivare in cima [e, vedremo, documentarlo a dovere].
Non mancano poi le polemiche, le invidie, gli attriti, begoni da foc, zent che tira bidoni o che dà for da mat *, con i media che buttan benzina sul fuoco...ma anche questo fa parte delle grandi imprese.
In calce anche la storia recente di queste cime favolose.
* litigi accesissimi, gente che si rimangia la parola o che va fuori di testa
MMM
Cosa fare in una pigra giornata primaverile, quando siete talmente stufi di neve da non aver voglia di andare in montagna? [orrore!]
Una soluzione che mi tentava da tempo è questa:
Una soluzione che mi tentava da tempo è questa:


Con 8 euro qualche giorno fa siamo entrati a Firmian, tra comitive di tedeschi e pochi [pochissimi] italiani, con molta curiosità e una piccola sorpresa.
Avrei qualche foto e qualche parola, ma non oggi: piove, non ho l'ispirazione, sono annoiato e stufo e svogliato e si, esatto, sono in ferie.
Pessimo giorno ho scelto per prenderle...
Avrei qualche foto e qualche parola, ma non oggi: piove, non ho l'ispirazione, sono annoiato e stufo e svogliato e si, esatto, sono in ferie.
Pessimo giorno ho scelto per prenderle...

[cartina]
Vasoni's burning

[nell'immagine recente, il bivacco sempre aperto è la struttura in legno sulla sinistra; quella di destra è chiusa a chiave, credo le abbiano...boh...? chi le tiene? forse il sindaco, o gli alpini]
[il bivacco è spartano...molto meglio quello 300 metri [di dislivello] sopra]
Un trafiletto sul giornale di oggi ha confermato voci di corridoio: di sera, da Brusago, avevano scorto uno strano bagliore. Le condizioni di neve e luce impedivano però di salire a vedere.
Invece di pensare ad uno sbarco di alieni, smadonnamenti, meteoriti o fenomeni vari, l'indomani son saliti i forestali e han trovato il bivacco bruciato.
Il bivacco Vasoni "bassi", se non ho capito male, perchè c'è anche quello "alti" che tra l'altro è parecchio più figo.
Un'altra voce di corridoio - non riportata dalla carta stampata - dice che han trovato ossi di braciola carbonizzati...quindi una prima braciolata di primavera un po' TROPPO sbadata?
[il bivacco è spartano...molto meglio quello 300 metri [di dislivello] sopra]
Un trafiletto sul giornale di oggi ha confermato voci di corridoio: di sera, da Brusago, avevano scorto uno strano bagliore. Le condizioni di neve e luce impedivano però di salire a vedere.
Invece di pensare ad uno sbarco di alieni, smadonnamenti, meteoriti o fenomeni vari, l'indomani son saliti i forestali e han trovato il bivacco bruciato.
Il bivacco Vasoni "bassi", se non ho capito male, perchè c'è anche quello "alti" che tra l'altro è parecchio più figo.
Un'altra voce di corridoio - non riportata dalla carta stampata - dice che han trovato ossi di braciola carbonizzati...quindi una prima braciolata di primavera un po' TROPPO sbadata?
Joe R. Lansdale - La notte del Drive-in
Questo libro invece tende all'horror/fantasy [qui potete leggervene un po']: non mi ha convinto per niente... [qui un'altra recensione]
Oswald Stimpfl - Malghe, rifugi e osterie in Trentino
Stimpfl, noto autore di libri sul SudTirolo, "scende a sud" per esplorare il vicino Trentino...gastronomicamente parlando.Con un punto di vista "austriaco" [che però ci aiuta a ricordare la nostra storia di terra di confine] ed informazioni puntuali ci vengono proposti locali tipici, punti d'interesse ed escursioni locali: tutto con precisione e competenza.
Qui la pagina web curata dall'Editore, con la possibilità di scaricare un paio di esempi rispettivamente gardesani e fiammazzi [fiemmesi].
Mmm...colesterolo
Chissà come mai.................
[eh si, ho deciso di iniziare a far pubblicità sul blog :) ]
Alexander Key - The incredible tide
Nel periodo in cui i miei compagnetti delle elementari si entusiasmavano per Holly&Benji o L'uomo Tigre, il mio giovane cuore ambientalista palpitava per le brevi [appena 25 episodi] avventure di Conan, Lana e dei sopravvissuti alla catastrofe del 2008 [vedi sotto].Ogni singola puntata mi incollava al televisore; ricordo che mi preparavo sul divano per tempo [non sai mai che inizi in anticipo] e non battevo palpebra fino all'ultimo titolo di coda. E proprio in questi, anzi, addirittura nella sigla iniziale, trovavamo citato il romanzo ispiratore dell'intera serie: "The incredible tide".
Casualmente ne ho scovata una copia...ma comunque, cercando al volo in rete se ne trovano svariate versioni tradotte da appassionati, disponibili per il download.
Su carta stampata ci sono piccole differenze - o meglio, il cartone animato si prende delle piccole libertà rispetto agli scritti di Key. La differenza più grande però va a favore dell'opera animata, molto più completa, profonda e sensibile del libro, che mi è sembrato piuttosto scarso e poco sviluppato [nonostante l'idea di partenza, ammettiamolo, sia grandiosa].Mancano delle descrizioni dei personaggi profonde, il messaggio ecologista è praticamente lasciato da indovinare al lettore [contrariamente all'anime] ed il finale mi è sembrato frettoloso.
Quindi:
libro: mah! però ha il pregio di aver fornito lo start-up per il
cartone animato [i fighetti lo chiamano anime] che è: fantastico
Anzi, la versione Tv merita un approfondimento, mi riservo di tornare a scriverne.
Ogni volta che ascolto la sigla mi vien un mezzo brivido ;)
Ogni volta che ascolto la sigla mi vien un mezzo brivido ;)
Hamburger Hill
Quindi ho cercato il dvd di questo che dovrebbe essere il suo primo film: in effetti - pur in mezzo ad un cast di sconosciuti - gli affibbiano una parte marginale...e silenziosa [però sopravvive, mentre tanti altri compagni di battaglia muoiono durante la narrazione].
E il film? Ahi ahi: l'ho trovato retorico, propagandistico e improbabile: insomma scadente.
Due esempi:
- soldati U.S.A. in Vietnam [1969] TUTTI con pettinature laccate&gonfie, tipicamente anni '80 [anche gli afro, ai tempi per loro andava di moda il taglio squadrato]
- e l'imperdonabile battuta: "Noi siamo soldati americani, ricordatelo bene! Noi non facciamo iniziare le guerre, le facciamo finire"
[La pellicola è dell'87...la guerra in Iraq doveva ancora arrivare...]
Pubblicità o...ricerca di informazioni...
Di più, dopo attenta valutazione avevo addirittura preso in mano un modello [non dirò la marca]; avevo quasi quasi quasi deciso di chiedere un mutuo in banca per prenderli quando mi si avvicina un vispo signore sui 65 comodi [un po' baccanotto, anche] che mi fa: "io ne ho presi un paio del modello ancor più costoso, e l'ho dovudi portar de volta, me neva dent la nef e gh'avevo sempre i pei mizzi, sa vot, l'è roba che i fa far en Cina e po' i vende chi da noi a peso d'oro".
Istantaneo rimettere l'articolo sullo scaffale da parte mia, continuando a sondare il terreno [che so, magari era l'agente di vendita di qualche altra marca :) ].
Insomma il signore ne sa di ogni, di montagna: è proprio uno dei classici "vecchi della SAT", quelli che vanno da una vita e son capaci di macinarsi 3-4000 metri di dislivello a settimana [non sto scherzando, ne conosco].
Mi snocciola particolari e trucchetti per la scelta degli scarponi che mai avevo sentito prima. Cattura la mia attenzione, decisamente.
Morale: prima di andarsene a guardare gli zaini, il suo consiglio è: vai a Stravino, c'è una ditta delle nostre che li fa e li vende, sono ottimi. Mi ha detto anche il nome, che ho dimenticato subito...comunque una googlata veloce e ho trovato il loro sito [mi sto giusto scaricando il catalogo in .pdf]
Non li avevo mai sentiti...mi rivolgo a voi, che magari siete informati sui fatti, per chiedervi se ne sapete qualcosa...
Gallo cedrone da guardia
Rilancio l'articolo apparso oggi sui principali quotidiani provinciali [a dir così sembra siano chissà quanti]
Gallo cedrone da guardia
Ecco nella foto il sig. Iobstraibizer [di Kaser Bisn/Prati Imperiali] con Rufus, il suo gallo cedrone da guardia.
Il tetraonide venne adottato quando ancora era un pullo e da allora presidia il maso dove abita la famiglia Iobstraibizer, alle pendici del Fravort.
[bah!...non son mai stato credibile a far pesci d'aprile!]
[la foto comunque è vera, tratta da montagna.org]
Gallo cedrone da guardia
Ecco nella foto il sig. Iobstraibizer [di Kaser Bisn/Prati Imperiali] con Rufus, il suo gallo cedrone da guardia.Il tetraonide venne adottato quando ancora era un pullo e da allora presidia il maso dove abita la famiglia Iobstraibizer, alle pendici del Fravort.
[bah!...non son mai stato credibile a far pesci d'aprile!]
[la foto comunque è vera, tratta da montagna.org]
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