Ennesimo libro di Messner, che come sapete ritengo il più forte alpinista di sempre [a parte Otzi pre mummificazione, s'intende].
Eccoci al suo resoconto sull'ascensione al K2, la seconda più alta montagna del mondo, ma la più difficile da conquistare.
Vediamo come affronti i problemi tipici di ogni spedizione: dapprima logistici-economici [ottenere sponsor, materiali, permessi; pagare i portatori, assemblare una squadra affidabile, stabilire le gerarchie] poi più strettamente alpinistici [arrivare al campo base, allestire i campi, i bivacchi, attrezzare i passaggi con le corde] per finire al lato più "vitale" [il freddo, la fame, le valanghe, insomma non lasciarci la pelle - cosa che purtroppo lassù capita spesso].
Senza contare il risultato finale...arrivare in cima [e, vedremo, documentarlo a dovere].
Non mancano poi le polemiche, le invidie, gli attriti, begoni da foc, zent che tira bidoni o che dà for da mat *, con i media che buttan benzina sul fuoco...ma anche questo fa parte delle grandi imprese.
In calce anche la storia recente di queste cime favolose.
* litigi accesissimi, gente che si rimangia la parola o che va fuori di testa
Eccoci al suo resoconto sull'ascensione al K2, la seconda più alta montagna del mondo, ma la più difficile da conquistare.

Senza contare il risultato finale...arrivare in cima [e, vedremo, documentarlo a dovere].
Non mancano poi le polemiche, le invidie, gli attriti, begoni da foc, zent che tira bidoni o che dà for da mat *, con i media che buttan benzina sul fuoco...ma anche questo fa parte delle grandi imprese.
In calce anche la storia recente di queste cime favolose.
* litigi accesissimi, gente che si rimangia la parola o che va fuori di testa
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