-3 ... -2 ... -1 .... buon 2009!












BUON ANNO A TUTTI!!



Previsioni meteo




Le moderne previsioni meteo si basano su complessi modelli matematici e sulla puntuale e precisa raccolta dei dati...vedi foto :)



[foto dell'amico Fr. ©]


Loxia curvirostra

[info sul crociere tratte da Wikipedia]


Il crociere vive prevalentemente in boschi di conifere, prediligendo in particolare l'abete rosso, il larice, il pino uncinato e il pino silvestre, laddove vi sia la migliore offerta di semi.

La sua alimentazione si basa quasi esclusivamente sui semi delle conifere. I pinoli vengono raggiunti mediante il sistematico distacco delle squame protettive che rivestono le pigne; tale operazione è resa agevole dalla particolare forma del becco, utilizzato come una pinza divaricatrice.

Il Crociere è abilissimo nell'appendersi anche a testa in giù ai frutti e ricorda nei movimenti i pappagalli; le pigne più piccole e coriacee, come quelle del pino silvestre, possono essere trasportate in volo e successivamente incastrate alla biforcatura di un ramo, per poter essere aperte più agevolmente.
La dieta viene integrata con la cattura di alcuni insetti; non è infine insolito osservare individui aggrappati ai muri delle baite, attirati dai sali che essudano dagli interstizi.


La mia tossicodipendenza - II puntata

Ricordate questo post?

Bè alla fine ho ceduto, comprando delle croccantissime arachidi pralinate...dei veri e propri sassolini bitorzoluti...e mangiandomeli senza soluzione di continuità [cioè ho fat na resta*]

[il mio dentista ama in periodo natalizio][tutti i dentisti, credo]




* li ho mangiati tutti in un unico movimento, traduciamo così


Pubblicità

Come? io che mi metto a far pubblicità??

E per giunta ad un prodotto nemmeno trentino...ma veneto????


Solo in parte:

parto dall'assaggio di birra [forti questi tipi: fanno anche la Birra Borlotta ammostata con fagioli, una Birra al Prosecco, la Birra San Martino ammostata con castagne e la Birra Sponcio ammostata con mais...non so dirvi come siano].


E arrivo a parlare del Mazarol, una figura leggendaria condivisa tra il bellunese, il feltrino ed anche il Primiero/Vanoi.


Qui ne leggete [sulla sinistra, altre belle leggende delle Dolomiti bellunesi], ma se volete farvi un'idea del personaggio, cliccate qui :)

Mauro Corona – Gocce di resina



Racconti brevi, nello stile di Corona: caccia, antichi mestieri, vita ad Erto, il Vajont, colossali bevute e risse mancate...tutto già letto [questo comunque è uno dei primi libri] ma sempre godibile


Fantastico il Mauro nella foto di copertina :)


[se mi sedevo io su un ramo così fino crollava tutta la pianta ahah]

Grrrrrrrrrrrrrrrr

""
[...]
Un giorno un pazzo si sveglia pensando che esista una razza migliore della nostra
Un giorno un prete si sveglia scandendo
La mia religione è quella giusta, non la vostra
Piccolo uomo smemorato che impazzisci pensando a tutto questo
Sei tu che scegli se diventare:
Tifoso di squadra squadrista arruolato chierico dentista usuraio avvocato
[...]
""


Parte del testo di Tannomai [Ustmamò]




"Dedicata" al parroco del paesot e alle sue scagnozze, che pensan di poter decidere per il bene di tutti, ma soprattutto il loro


Pulce dei ghiacciai e neve rossa



[foto e testo da "http://www.provincia.bz.it/hydro", altre info sull'isotoma saltans in rete ho fatto fatica a trovarne]





Una pianta della crioflora facilmente riconoscibile è la Chlamydomonas nivalis, un’alga verde che produce l’effetto della cosiddetta “neve rossa” detta anche neve sanguigna. La colorazione deriva da carotenoidi secondari, in primis l’astaxantina. Per mezzo di tale pigmento le alghe si difendono dalle radiazioni luminose ed UV particolarmente intense in alta quota.


Un vero e proprio artista della sopravvivenza è la pulce dei ghiacci (Isotoma saltans). Questa appartiene alla famiglia dei collemboli, si tratta quindi di un insetto. I suoi liquidi costitutivi si compongono di particolari zuccheri con proprietà antigelive, che ne consentono la vita attiva fino a temperature dell’ordine dei -16°. In casi eccezionali la sopravvivenza è possibile fino a -25°. Habitat preferito della pulce dei ghiacci è quello all’interfaccia tra ghiaccio e neve. Essa si alimenta preferibilmente di pollini trasportati dal vento, particelle di polvere ed altri elementi minerali e organici. Tali insetti raggiungono dimensioni dell’ordine degli 1,5 mm, esse vivono tuttavia generalmente in gruppi di numerose centinaia di esemplari per cui risultano facilmente riconoscibili.



Paul Theroux - Ultimi giorni a Hong kong

Hong Kong, 1996: il governo inglese si è impegnato a restituire la colonia - fiorente porto commerciale - alla Cina.

I cittadini europei, alcuni nati e vissuti esclusivamente lì, vivono con timore questa attesa. Il clima è di smobilitazione, si trasferiscono i capitali in altri paradisi fiscali, si chiudono le attività, alcuni scappano mentre appaiono misteriosi e loschi personaggi...

La mia tossicodipendenza

Ho questo amico, Fr., che mi porta sulla via della perdizione. Non che faccia niente di sbagliato, ma riesce sempre a consigliarmi il libro che ti cattura, ti fa stare sveglio fino alle 4 di mattina per finirlo. Ti consiglia il ristorante dove spendi il giusto e magni come un maiale, invece che quei posticini fighettini dove ti portano, che so, l'entrecote di armadillo su misticanza di lichene artico, praticamente una polpetta che costa 45 euro.


L'ultima che mi ha combinato è avermi mandato questo link.


Pensavo di avere smesso subito dopo l'adolescenza. Pensavo di essere uscito dal tunnel, ma soprattutto di essere in grado di non precipitarci più dentro.


E invece, porca sultana, ho passato le ultime 2 ore a sparare a degli zombies.


Candid camera

Durante le nevicatone dei giorni passati mi son preso lo sfizio di filmare Bersntol che si spalava intorno all'auto...


...ahahahahahahahahhahahahahahahahahahahha



Neve ... tanta

[foto tratta dal sito online de "L'Adige", rassegna foto dei lettori: capriolo in difficoltà nella neve]



Incredibile!

Non avrei mai detto che avrebbero chiuso delle piste da sci per TROPPA neve [e tanti altri fattori tra cui nebbia, valanghe, pericolo caduta rami, in realtà].

Non avrei mai detto che la gran parte delle sezioni di cacciatori aderissero all'invito del loro presidente Flaim di anticipare la chiusura della caccia agli ungulati, già in grave difficoltà a muoversi ed alimentarsi.

Non avrei mai detto che ne sarebbe venuta così tanta, visti gli ultimi inverni: peccato [per gli albergatori, ma in effetti peccato per tutti] che ci sia crisi, questa è un'annata poverella.



Lo ammetto, domenica scorsa ho fatto il giro di qualche centro commerciale [non ho mai detto di essere coerente...]: bè, vista la giornata piovosa mi sarei aspettato di trovarci metà Trentino - l'altra metà la immaginavo a casa - mentre gente ce n'era, ma non troppa. C'è crisi...



Fabio Volo - Il giorno in più

Fabio Volo: gran personaggio.
Uno dei miei guru.


Simpatico come dj,
ottimo come uomopienodignocca,
spassoso come presentatore,
interessante come persona,
ripetitivo come...scrittore :(


Magari è una mia impressione, ma leggendo il quarto libro provavo una gran sensazione di deja-vu.


Fabio ha fatto tivù da Barcellona, Parigi e NY e le ultime due si sentono forti nel suo lavoro...ma a volte quasi troppo.


Una recensione più affidabile qui su Wuz.

Per i prossimi 5 anni...


Speravo che lo facessero assessore, pazienza...intanto "Bob" Bombarda firma la primissima proposta di mozione di questa legislatura

Boney M. -Brown Girl in the Ring



Cercando per il film "La morte sospesa" ho scoperto che la sigla del cartone animato "Dolce Remy" [uno dei più melodrammatici della mia infanzia] è stata copiata pari pari da "Brown Girl In The Ring", la canzone dei Boney M, antico gruppo anni '70!












Neve: HAI ROTTO LE BALLE

La morte sospesa - Touching the Void

[cover tratta da mymovies.it]


Finalmente ho scovato il DVD di questo film, già vincitore al Filmfestival della montagna pochi anni fa, tratto dal libro autobiografico di Joe Simpson.

Due amici, giovani scalatori inglesi, decidono di attaccare la Siula grande, una pericolosa cima andina, tracciando una via sul versante più impervio.

Durante la discesa Joe si rompe una gamba: Simon prova a riportarlo a valle facendogli sicura con una corda corta finchè in circostanze non del tutto chiare si ritrova a tagliarla per salvarsi, lasciando il compagno infortunato al proprio destino.

Questo cade in un crepaccio di ghiaccio...dato per morto, riuscirà ad uscirne dal fondo e a trascinarsi faticosamente fino alla salvezza.


Al di là del fatto parecchio discutibile di su cui si impernia il racconto [il taglio della corda], che non commento, devo ammettere che il film è avvincente.


La scena che più di tutte mi ha colpito è quella del giovane Joe [impersonato sul campo da un attore, mentre i personaggi reali intervengono rievocando la storia da uno studio] che sta faticosamente ridiscendendo il ghiacciaio, tra disidratazione, dolore e rassegnazione, pensieri di morte. Qui la regia è efficacissima nel descrivere lo straniamento di Joe, le sue visioni, allucinazioni, i suoi pensieri offuscati...tutto mentre ha in testa i Boney M che gli canticchiano "Brown Girl in the Ring" :)




Qui una recensione schietta e sincera



Neveeeeee





Mercol el fioca anca en zità...30 schei i dis

[mercoledì nevica anche in città, 30 cm dicono]




Per oggi ho finito...vado a casa valà...e domani è decisamente un altro giorno!



Gli animali del Lagorai in 15 ANNI DI scatti [grazie Franz!]

lunghefocali

Should I stay or shoul I go...in trentino :)



Articolo Trentino rules!








Week-end proficuo



Incredibilmente, tre giorni stupendi di neve e sole mentre domani [che si torna a lavorare] sarà nuvoloso...mercoledì addirittura ri-nevicherà.

[Di solito è il contrario, brutto il weekend e bello dal lunedì successivo...]



Tirando le somme: "fine settimana allungato" favoloso...l'unico neo: il casino di auto sulle strade


Lavoro in Alpeggio



Grazie a Marzia segnalo il blog "Lavoro in Alpeggio", che vorrebbe in qualche modo far incontrare domanda ed offerta riguardo alla professione - difficile, ma affascinante - del casaro in alpeggio.

Leggo per esempio di "Luca (classe 1976) di Sopramonte (TN), ingegnere del controllo ambientale, attualmente tecnico di laboratorio, vorrebbe trascorre l’intera stagione in alpeggio."


Una scelta di vita, più che un semplice lavoro.


Piccola perla zen



Neve, copiosa:/

ad albergatori ed impiantisti/

sorride perfino il culo


Sentiero



Da Wikipedia: "Il sentiero è una via stretta, a fondo naturale e tracciata dal frequente passaggio di uomini e animali, tra prati, boschi o rocce ed è normalmente presente sia in pianura, che collina o montagna."







Mesi di neve



Neve intrappolata a grumi da piantine di mirtillo nero

Cazzeggio



Visto che negli ultimi giorni sono stato un po' critico verso la neve e i disagi che porta con sè, oggi che son stato a casa a cazzeggiare [senza impegni di lavoro, senza doversi spostare in auto] posso dire che si è riguadagnata la mia stima :)

Mi son fatto anche il classico giretto nella neve fresca....e ora ci sono 3 giorni da programmare al meglio


[occhio alle valanghe comunque!]


Ancora neve!!

Stamattina presto ho chiamato un collega che abita a TN: ero convinto che lì, a bassa quota, piovesse.
Il responso è stato diverso - neve - per cui vi scrivo da casa...

[...a parte che qua al paesot sembra messo giù bene e partire si può, ma tornare...chissà in che modo]


Il mitico Dolomitimeteo prevedeva 5-10 cm al massimo, ma soprattutto prevedeva neve solo sopra i 700-900 metri...

...mi spiace, ma stavolta Arabba ha sbagliato!!






Il programma della giornata sarà: che ora torno en te'l let, poi spalatina e giretto nei dintorni a svoltolarsi nel bianco :)

I segreti della raccolta differenziata

Un divertente giochino per imparare a differenziare i rifiuti.

Che poi ci sian Comuni dove l'alluminio e il vetro vanno mescolati e Comuni dove se lo fai ti fanno un culo così, nel gioco mica potevano prevederlo :)

Stasera



Quale futuro per la Lontra in Italia?


Museo Tridentino di Scienze Naturali, via Calepina 14, Trento. Ore 20.45.

Ma che gran pensata...complimenti




Complimenti si fa per dire :(

No comment valà



Super Nacho

[locandina da mymovies.it]


Che film strambo! Un po' sconclusionato, un po' buffo, alterna momenti divertenti ad altri che lasciano interdetti...


Nel mondo della lucha libre messicana: dimenticatevi il patinato wrestling a stelle e strisce [che tra l'altro nemmeno mi piace], questo è mooolto più ruspante, tra galline che razzolano per strada, sagre di paese piene di colori, lottatori mascherati improvvisati, missioni di frontiera e orfanelli tenerissimi.

Jack Black è il nuovo John Belushi!

Mario Rigoni Stern - Le vite dell'Altipiano

Un "greatest hits", per usare un termine in voga e ahimè commerciale, nell'industria discografica è una raccolta dei più noti successi di un determinato gruppo o artista quando questo è in carriera calante, se non addirittura uscito postumo...

...un'invenzione ambigua, visto che il fine ultimo sembra quello di raccogliere più soldi possibili con un prodotto non nuovo.


Nel nostro caso abbiamo un mix di racconti brevi del compianto Mario RS: mi piace pensare che i racconti siano stati scelti seguendo un criterio logico e che questo libro sia stato ideato per permettere a più gente possibile di conoscere lo scrittore cimbro-asiaghese.


Storie tratte dalla maggior parte delle opere di MRS; storie di alberi [da "Arboreto selvatico"], di lavori antichi ["Uomini boschi e api"], storie di caccia e - purtroppo - di bracconaggio ["Il bosco degli urogalli"], piccoli episodi di vita contadina sull'Altipiano ["Amore di confine", "Tra due guerre e altre storie], storie di cani, caprioli, cedroni ["Il libro degli animali"], di malghe e pastori ["Sentieri sotto la neve"]. Storie di vita dura, povertà, di emigrazione obbligata, ma di grande amore per la propria terra.


Tutto già letto, ma che si riprende in mano volentieri.


Rischio QUATTRO

Cambio di mese



Come sempre è arrivata l'ora di voltare pagina del calendario: si cambia mese.

Stavolta l'ho fatto con un po' di malinconia: la foto di novembre era una struttra in legno con un bel ciliegio ingiallito e un larice sullo sfondo; dicembre è una baita in pietra e legno contornata dalla neve. Un'immagine a cui siamo abituati e che spesso apprezzo...ma stavolta, forse sarà la giornata grigia, guardare il calendario mi dà malinconia.

O forse è pensare che il 2008 è praticamente finito...?


Bivacco nella neve


Già che neve si può dire che ne è venuta giù tanta, tiro fuori da un cassetto questo link, trovato per caso quest'estate e custodito gelosamente fino a che la stagione fosse stata propizia :)




Il lepre



Impronte di un lepre [come lo chiamava Mario RS, e daltronde anche da noi - in dialetto - è rigorosamente el lever] che ha cercato ciuffi d'erba che spuntavano da sotto uno scarso strato di neve.



Nevica: bella, ma...che scazzo

[Disclaimer: non tutti potreste essere d'accordo con questo post]



Vien giù, tanta, da stamattina.
Bene, tutti contenti quando nevica...più o meno.


Ho dovuto anticipare l'uscita da lavoro, le strade sono un cesso e spartineve devo ancora vederne uno, sia qua al paesot che in città. Non che si pretenda chissà che servizio, basterebbe un trator o, almeno, il tipo della foto... :)


Lunedì scorso c'eran state polemiche per la pulizia tardiva delle strade e proprio stamattina mi pare di aver letto che sarebbero intervenuti tempestivamente....mah! [vedi commenti]


Per strada, si diceva, il delirio: macchine con le gomme lisce ferme in mezzo alla strada, una tipa che ha abbandonato l'auto a bordo strada ma camminava pericolosamente in mezzo; un SUV mi ha sorpassato in tangenziale a 90 km/h; un furgone fermo a 4 metri da una curva secca per mettersi le catene...e dopo sparliamo dei meridionali quando fan vedere che nevica in Basilicata e si blocca tutto? E' lo stesso anche qua.



Comunque, mi spiace, la neve è bella da vedere, ma causa una discreta serie di disagi.


Topolino o arvicola...



Passatemi la qualità della foto [e dei colori]: impronte di un [credo] topolino che finiscono in un buco nella neve, uno degli ingressi alla sua tana.


La nuova Giunta provinciale



Panizza, assessore alla cultura?

Scialpinismo


[l'adesivo degli scialpinisti classico da auto: ce l'ho anch'io attaccato sulla mia...]


Misty mi chiede commentando questo post cosa penso dello scialpinismo: in un commento precedente avevo scritto:

""Tra l'altro - per svariati motivi - quest'anno ho deciso di non fare più scialpinismo ma dedicarmi solo alle ciaspole o a semplici camminate/sfaticate

[non che le valanghe non colpiscano i ciaspolatori, eh][ma non è solo per quello, ho fatto altre varie considerazioni]""


Allora raccolgo l'invito, per parlare di un po' tutto il mio rapporto con gli sport invernali.

Da piccolo, i miei mi avevano messo sia sugli sci da fondo che da discesa.
Però già alla fine degli anni '80 tra impianti, costo dello skipass e ressa, la seconda non aveva fatto molta breccia. A 15 anni poi, chissenefrega di far fatica al freddo, gli obbiettivi domenicali semmai erano cercar di conoscer tipe al Waikiki o al Number [ebbene si].

Intorno ai 20, per moda e per la compagnia, ho provato lo snowboard...e devo dire che mi sarebbe anche piaciuto, se non che ero scarso e mi procuravo una marea di traumi. Poco dopo, lo scialpinismo: libertà, alzatacce, fatica premiata poi dall'ebbrezza della discesa, paura delle valanghe [riassumendo un po' i sentimenti principali].

Nel 2001, su insistenza di un amico, ho comprato le ciaspole: sembrava che saremmo andati tutte le domeniche. Poi invece son passati 8 inverni, e con lui avrò ciaspolato si e no 6 volte; in compenso però mi sono affezionato al mezzo, le porti ovunque [in auto non devi montare il portasci o incastrarle pericolosamente fra i sedili] e se nella salita, come capita in questi ultimi inverni, c'è una chiazza di pendio senza neve, le tieni in mano e poi le rimetti.

Contemporaneamente, gli amici dello scialpinismo continuano a svegliarsi alle 4 e a rischiare di tirar giù valanghe. In più Lentiggini non scia, ma con le racchette di neve mi sta dietro bene: insomma, quest'anno avrei dovuto cambiare sci e scarponi; amen.

Sarà che mi sono imborghesito, o che [sigh!!!] invecchio.









Frozen bottle

[immagine di repertorio]


Cavolo ieri in montagna mi si è ghiacciata la bottiglietta d'acqua che tenevo nello zaino...e quasi quasi mi spiace di non averla fotografata.

Neve


El fioca, ostrega!

TW

Trentini = polentoni hahahaha





[clicca sulla polenta per accedere alla notizia]


Forza di volontà! [finchè dura]

[Disclaimer: questo è un post "ansel-style"]


Ieri ho fatto la consueta spesa settimanale: i supermercati sono già in assetto da guerriglia pre-natalizia [io ne ho visto uno, il solito, ma non ho dubbi che sian tutti sulla stessa lunghezza d'onda].

Luminarie, ninnoli, cagatine varie, aumento esponenziale dei giocattoli in esposizione, comparsa sugli scaffali di quei prodotti-tipicamente-vendibili-sotto-natale come il caviale di beluga, il salmone selvaggio delle Highlands [?] il cotechinzampone di unicorno rosa, ricomparsa massiccia di torroni/nocciolati/cioccolate varie...

...e mi fermo, ma potrei continuare per righe e righe.



Il discorso però lo chiudo parlando dei panettoni.

Io mi immagino i miei nonni: forse 40 anni fa c'erano IL pandoro e IL panettone, i fichi e i datteri. I torroni, ok. Il zelten, ma non si comprava, ognuno se lo faceva a casa propria.


Insomma, ieri: un intero scaffale - e manca ancora più di un mese a natale - di panettoni [con uvetta, senza, coi canditi, senza, con le creme, senza, con le mandorle, senza...il mercato è ampio], pandori, pandorini, campane con le mandorle, alberi di natale alcolici, stelle di natale allo zabaione, tripudi rotondi di creme&cremine, panforti ai canditi...mi fermo, è meglio.


Un vero e proprio muro di scatole colorate e tagliandini col prezzo ancor più colorati. Una parete fatta di tanti mattoncini: veniva proprio voglia di toglierli uno ad uno.

La tentazione è stata forte, tanto più che sbirciando nei carrelli vicini, quasi tutti portavano a casa la loro scatolotta di cartone con dentro la bomba calorica preferita.


Ieri ho resistito, ma non so per quanto....




ps. dopo le feste se non sbaglio mettono in svendita i panettoni...e lì resistere sarà ancora più dura

pps. se vi state chiedendo il perchè delle foto dei cani cicci, bè, mi sembravano simpatiche :)


Danza della pioggia...per la neve

Sono indeciso.


Le previsioni meteo dicono che il week-end non sarà nè bello, nè brutto.

Cioè: nè sole, nè neve.
Quindi la cosa peggiore: un risultato intermedio...nuvole, nuvole e nuvole. Tediosissime, grigissime nuvole.


Normalmente [ed egoisticamente] spero sempre che nevichi in montagna e non lo faccia al paesot [per non aver disagi, non dover spalare etc].


Ma - tornando alle previsioni del tempo - visto che, se nevicherà, lo farà debolmente lunedì o martedì, stavolta mi auguro che lo faccia, che copra tutto di bianco.


Perchè questo cambio di idea?

Bè, lunedì e martedì ho due riunioni spaventosamente pallose, e non sto cercando altro che una buona scusa per saltarle.



Tanto siete tutti maggiorenni vero?


The e olive


[Disclaimer: questo è un post "mariatn-style"]



Oggi a casa Lentiggini ha inventato di fare l’aperitivo accoppiando the verde e olive piccanti [verdi anch’esse].

La perfetta perfettitudine del mio perfetto meccanismo biologico


[Disclaimer: questo è un post "chinaski77-style"]



Dovete sapere che io, nella perfetta perfettitudine del mio perfetto meccanismo biologico, non mi ammalo mai.


Cioè, non mi ammalavo.



Passati i trenta pur mantenendo quello che ritengo uno stile di vita sano [cioè mangiare come un porco, fumare strane piante dai nomi esotici e bere calderoni di pozione magica di Asterix][però in compenso evito di andare da McD*****s] sono iniziate le prime falle nel sistema.

Una caviglia che si gira mentre scolo la pasta, una palpebra che si abbassa dopo le 9 di sera, un’influenza [di puro ceppo australiano] che si affeziona e si ferma qua a casa un paio di settimane. Piccolezze, insomma.


La cosa divertente è che, non essendo abituato ad ammalarmi, le mie scorte di medicinali risalgono ai mitici tempi dell'invenzione della penicillina; Lentiggini ieri ha voluto far pulizia.


L: questo è scaduto nel 2003…eliminiamo
B: ok
L: Urca! Questo anti-cagotto è scaduto nel ventesimo secolo…via, via!
B: mai avuto cagotto in vita mia
L: ehm come no...
L: e questi? Sembrano funghi secchi
B: niente, buttali, nemmeno ti sto a dire cos'erano
L: e queste pillolette tutte colorate nel barattolino senza scritte che sono? Palline Zigulì che hai tenuto per ricordo?
B: Boh…c’è scritto sopra qualcosa?
L: è un po' sbiadito..M..D..M..
B: ah si, quelle magari passamele, che le riciclo io.


Servizi cartografici



La provincia autonoma di Trento [con tutti i soldi che ha] pubblica sul proprio sito una serie di dati catastali: si va dal censimento delle fonti o delle valanghe [preziosi], a malghe e pascoli, alla toponomastica ... insomma: si spazia.


Questa è la pagina di snodo.

Così "a naso" sembra tutto molto interessante; verrebbe voglia di curiosare ovunque.


In realtà: servizi di lentezza biblica [sto scrivendo alle sette di sera e non va una mazza, dubito che la banda sia intasata, gli impiegati sono a casa da un pezzo]


  • toponomastica: o non ho capito bene come funziona, o non c'è su niente;
  • anagrafe dei siti da bonificare: questa la salto;
  • malghe& pascoli: chiede la password [che ovviamente non ho][svariati servizi qui richiedono di essere registrati];
  • cartografia di base: si dai, però ormai siamo abituati con Live o Google Earth, qui la qualità è decisamente inferiore;
  • catasto grotte: lo ammetto...interessante;
  • Cartografia Habitat - Siti Natura 2000: ok ZPS e SIC, ma la resa grafica fa passar la voglia di istruirsi...;
  • poi ne avevo trovato uno che forniva tutte le sorgenti [comodo], ma non lo trovo più.


Basta così, mi sono stufato: per aprir una pagina ci vuole mezz'ora, sembra di esser tornati ai bui tempi pre-ADSL.


Surreale ma...reale




[Dialogo veramente verificatosi][Zero è un mio amico, ndB]


Bersn: ciao veccio! com'ela?
Zero: giornata pesante oggi in ufficio...
Ber: hat begà coi colleghi?
Zero: no, ieri sera ho mangiato orzotto



Restando in tema...


Da L'Adige online:


È di Roncegno il campione italiano di cucina contadina




[attenzione: contiene pubblicità occulta ad un agritur :) ]


[NB: dopo aver assaggiato il piatto risultato poi vincitore, alla giuria sono sballati istantaneamente i valori di colesterolo e trigliceridi :) ]



Sophie Kinsella - I love shopping

Ecco uno dei pochi libri che non sono riuscito a finire.

Vi dirò di più: questo, è già tanto se sono arrivato a pagina 20. Me l'hanno prestato, ho fatto bene a provare a leggerlo senza preconcetti; però lo ammetto: ha la fama di essere un libro frivolo, e per me lo è.

La narrazione è scoppiettante, c'è ritmo, insomma non c'è niente che non va...se solo non si assistesse ad un elenco infinito di negozi, nomi di vestiti che non ho mai sentito nominare, spetteguless e storielle un po' frufru.

Diciamo che nella galassia-libri, da una parte c'è questo, e totalmente agli antipodi ci sono un Mauro Corona o [meglio] un Rigoni Stern.



Ciaspole!!

Una delle regole di questo blog, ormai lo sapete, è di non far pubblicità.

Qui me la gioco al limite: però trovo utile farvi sapere, cari 5 lettori, che se dovete acquistare le ciaspole sul mercato esistono ormai una marea di modelli [negli ultimi 5-10 anni c'è stato un vero e proprio boom]: i più gettonati sono quelli della *S*, che però hanno prezzi estremamente variabili da negozio a negozio [sperimentato di persona]


Ok, tutto sto preambolone per dirvi che se ci state facendo un pensierino, in un negozio di articoli sportivi di Trento vicino a Sociologia, ci sono degli sconti che vi faranno risparmiare 30-40 euro.

Mica pochi.




Nyogen Senzaki e Paul Reps - 101 Storie Zen

101 piccole storie tratte da "Il Shaseki-Shu/Raccolta di Pietra e Sabbia" [scritto nel XIII secolo] e da vari aneddoti di monaci Zen.


Lo Zen, devo ancora capirlo fino in fondo [ok, rettifichiamo: non ci ho capito nulla].
E devo confessarvi, questa raccolta non mi aiutato: alcuni racconti offrono spunti, altri mi hanno lasciato perplesso.




Potete leggerne qui e qui.

Autisti

Certo, hai delle responsabilità mica da ridere.
Il lavoro è stressante.
La clientela è sempre più esigente, scomoda, indisciplinata.
Ti fanno fare orari pessimi o coprire zone isolate...anche se è sempre meglio che combattere con auto bici e pedoni in centro città, magari al mattino quando iniziano le scuole.
Il mezzo poi, è un elefante dentro una cristalleria.
Se piove...tutto si incasina ulteriormente.


Però.


Però alcuni autisti di mezzi pubblici guidano da criminali. Semplicemente si buttano, "tanto io sono più grosso, si fermeranno gli altri".



Ippovia del Trentino Occidentale

[NB: un blog intitolato "Lagorai" non può non parlare di sta cosa :)]




Ippovia del Trentino OccidentaleForse è una mia impressione; forse un caso, o una coincidenza: ultimamente scelgo spesso itinerari dove la segnaletica SAT è nuova di pacca
[dietro i cartelli, impresso, si trova la scritta "SAT 20**" con appunto l'anno di stampa] [stampa? massì...o quel che è]



Contemporaneamente sono apparsi nuovi loghi.
Talvolta sull'angolino rosso opposto alla freccia, talvolta [come nel caso in immagine] direttamente sul "bianco"


Girando il Trentino orientale [anzi, libera associazione di idee off topic: c'è l'orso in Vezzena!] questo simbolo si incontra spesso.


Era da anni che ne sentivo parlare, il progetto ha impiegato qualche tempo a prendere forma definitivamente: vivendo di contributi pubblici, non c'erano dubbi.


Ci sarebbe anche un sito dedicato, che al momento è poco più di una facciata di rappresentanza. Sul web le altre fonti sono ancora scarse e frammentarie, ma in Valsugana inizia a girare - a tonnellate - la brochure.

In rete disperavo di trovarla, invece grazie a Girovagandointrentino eccola qua [clicca sull'immagine sotto per aprire il .pdf]






Finora cavalli in giro ne ho visti pochini, a dir la verità: non più del solito.
Certo, l'idea è buona [ma non ho ancora abbastanza elementi per giudicare il modo in cui è stata sviluppata], di sicuro il target non sono le grandi masse. Da giovane pensavo che i cavalieri fossero una casta abbastanza facoltosa...e spocchiosa. Poi ne ho conosciuti alcuni/e e ho potuto ricredermi [certo, zent poreta no i è]


Difficilmente l'ippovia del T.O. avvicinerà molta gente alla cultura delle cime [e della fatica], ma credo sia altro un piccolo mattone per combattere lo spopolamento della montagna.






Reinhold Messner a "Che tempo che fa"

Di solito, accendo la TV solo per poche piccole cose: il quarto d'ora di Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa" è uno di questi.

Così se la domenica sono a casa cerco di non perdermela.

Ieri sera ho anticipato l'accensione dell'amata/odiata TV: era annunciato come ospite Reinhold Messner.
Il miglior alpinista di tutti i tempi, secondo me, e amen se ha fatto qualche scivolone come uomo [niente di grosso a dir la verità: qualche pubblicità, qualche uscita infelice, qualche uscita a caccia...]


Bé: è andato per promuovere il nuovo libro, un'opera però intrisa di sentimenti [sul Nanga Parbat perse la vita il fratello Gunther, e ci fu un brutto strascico di polemiche ed accuse]

Per il resto, una chiacchierata con Fazio sui soliti temi, nulla di particolare. Piccola gaffe del conduttore che ha definito come "italiano" il compianto Karl Unterkircher [formalmente è ineccepibile, ma credo che tutti preferiscano l'accezione "sudtirolese"].



Prendo lo spunto per segnalare un pensiero nei confronti dello sfortunato Karl.